Archive for November, 2011

Migliorarsi con Gamification

Se hai cercato su web una spiegazione di cosa è Gamification non ti resta che leggere questo post per avere una idea di come può essere usata e su come io consiglio di applicarla! :)

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Chiunque cercando sul network può arrivare velocemente alla definizione: “gamification consiste nell’applicare meccaniche e dinamiche ludiche in un contesto non di gioco”.

Definizione corretta, punto di partenza per poter fare una mia integrazione legata al miglioramento, la motivazione del perché è necessario, soprattutto ai giorni di oggi, conoscere questa tecnica.

 

Mi sono sempre chiesto in che modo poter dare il mio contributo a rendere migliore tutto ciò che deriva da temi attuali come: meno spreco, maggior qualità, raggiungimento di una certificazione, controllo gestione, controllo dei costi, formazione etc..
Finalmente, da una lettura su Wikipedia, mi è riecheggiato nella mente che alcune scienze del comportamento intendono il gioco una attività volontaria e intrinsecamente motivata, ecco che da quel momento ho iniziato ad interessarmi al tema Gamification che trovo sia un’ottima tecnica che abbiamo a disposizione per apportare del miglioramento.

  • raggiungere un traguardo difficile o noioso
  • una procedura di lavoro spesso  dimenticata o fatta male
  • pubblicizzare in maniera unica il proprio prodotto
  • salvaguardare la continuità e l’intensità di utilizzo del proprio strumento
  • migliorare l’esperienza che riceve qualsiasi utente dall’utilizzare qualcosa di nostro

Ciò che ho appena citato sono solo alcuni dei motivi per cui oggi assistiamo all’utilizzo della tecnica di gamification per la realizzazione di strumenti nati per  far smettere di fumare (geniale!!),  fare una donazione,  far scrivere della documentazione, far conoscere la propria auto in uscita sul mercato o insegnare una lingua straniera.

 

Esistono già molti casi studio che dimostrano come gamification può essere applicata in qualsiasi contesto, si passa dalla classica Intranet aziendale o  dal web site di e-commerce al pannello di attesa dell’autobus.
Anche in Italia iniziamo ad avere grandi contributi grazie a persone come Fabio Viola ,il quale ha portato il tema Gamification ad eventi importanti come il TOSM di Torino.

 

Sono fortemente convinto che se per 10 minuti ci concentrassimo sulla nostra giornata-tipo, ad esempio, individueremo almeno 2 procedure che potrebbero ottimizzarsi, migliorare, tramite la loro gamificazione.

 

Non esitare a lasciarci un commento ;) , dove applicheresti gamification?

 

Vi consiglio:

twitter Twitter – Per chiunque vuole essere tra i primi a conoscere le novità relative al tema gamification:

@vivido, @lderiu86, @gzicherm, @gameifications, @gamificationit, @Gamification.

 

network Web Sites – Per chi vuole iniziare a documentarsi:

http://www.gameifications.com/

http://www.gamification.it/

http://gamificationu.com/

http://gamification.org/

 

libri Libri – per chi ha scelto di conoscere gamification e valutare eventuali implementazioni:

Gamification By Design

Gamification By Design

 

 

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La nostra esperienza all’ Italian Agile Day 2011

Sabato io e Pietro abbiamo partecipato all’ Italian Agile Day 2011, hashtag #iad11, la più importante conferenza italiana per chiunque abbia aderito al manifesto agile, tenutasi sabato 19 Novembre presso l’Università degli studi Roma Tre.

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Devo dire che è sempre un piacere rivedere le “solite facce” che trovo ad eventi come il Better Software e che garantiscono un palinsesto molto interessante che non potevo perdere anche solo per vedere come fosse cambiato il network dal precedente Better Software 2011.

 

 Nelle prime sessioni ho notato un particolare focus ai costi, su come migliorare i processi e l’efficienza risparmiando e come mettere alla prova le proprie scelte di business (curioso l’applicazione di tecniche come TDD in questo contesto :) ).

 

Per quanto riguarda i talk pomeridiani sono due le cose che vorrei far emergere:
- A3 e kaizen un’approccio al problem solving e al miglioramento in genere,che rappresentano due novità che mi sono promesso di approfondire fin da oggi!
- A soft skill suitcase, il talk di Fabio Armani, il quale parlando di apprendimento e coinvolgimento dei Team agili, sei è lasciato scappare una piccola frase legata alle tecniche di gioco usate come aiuto all’apprendimento. Spero di riuscire quindi a scoprire se facesse riferimento a tecniche di Gamification in contesti Agile, ed eventuali feedback legati a questo binomio interessante.

 

Nel caso in cui vogliate approfittare di vedere le sessioni offline dell’evento, voglio concludere fornendovi la lista dei talk più interessanti a cui abbiamo assistito:

  • Lean, A3 e Kaizen
  • Corso di cucina fusion Ellettro-Agile con Arduino
  • A soft skill suitcase
  • Boost your OOP with FP

 iad11 cirillof

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CloudCamp – Napoli

Riporto un post dal Blog di Vivido.it e che potete leggere qui:

 

Ieri io e Riccardo abbiamo partecipato a Napoli al CloudCamp una sessione del più ampio Tbiz che si è tenuto all’interno del Conference Center Bagnoli HUB e organizzato dalla attivita società napoletana VMengine.

Abbiamo voluto partecipare a questo evento anche se si è tenuto in una città un pò fuori dalle nostre abituali aree di intervento, ma visto che la nostra scelta strategica, che ormai risale ad un bel pò di tempo fa, di trasformare  Vivido in un Cloud System Integrator* è per noi di estrema importanza conoscere ogni piccola novità e sfumatura provenienti dai grandi player di cloud data center come Windows Azure, AWS, Nuovolaitaliana, Rackspace, etc  e di tecnologia, in primis, Citrix ma anche EMC2/VMWare, Microsoft, RedHat, etc  e di connettività, ma anche quello che bolle in pentola nelle PMI dell’ ITC.

In questo evento napoletano oltre a rivedere (sempre con piacere) talk su prodotti e servizi da noi ampiamente conosciuti come Amazon Web Services e Windows Azure,  abbiamo appreso di esperienze fatte da due  società torinesi,  che offrono propri servizi cloud (direi idea molto coraggiosa visto la natura dei competitor, ma non è detto che anche per loro non ci sia spazio) o di applicazioni come WRM (il cui claim dichiara “the easy way to ced management” ) che dovrebbe essere una console dalla quale effettuare la gestione del proprio data center da un unico punto di accesso (anche qui, se non ho capito male, la concorrenza è abbastanza agguerrita ad esempio con CloudStack, o eStratus).

Piccole note negative, da prendere con atteggiamento costruttivo.

La location scelta per il camp (Ginnasio) aveva una acustica non propriamente brillante e il basso volume dei microfoni non aiutava, inoltre niente wifi, almeno non lo abbiamo “visto” o non era sufficientemente evidenziato.

Questo non ha niente a che fare con l’organizzazione, ma veramente poche persone usavano o “pubblicizzavano” il proprio account Twitter o altri social network :)



 *Cloud System Integrator: assiste e consiglia, sia a livello progettuale che operativo,  tutte le organizzazioni che desiderano migrare in cloud.

La parola migrazione sottointende variegati scenari come ad esempio:

  • servizi o applicazioni  quali  posta elettronica, ERP, CRM
  • gestire picchi di traffico della propria farm interna
  • pubblicare in VDI il desktop degli utenti
  • sviluppare applicazioni ottimizzate per il cloud

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L’evoluzione di Windows Azure

 L’evoluzione di Windows Azure è il nome dell’evento al quale abbiamo partecipato,  in qualità di Partner, al Microsoft Innovation Campus ieri, 07/11/2011.

L’evento aveva lo scopo di illustrare la RoadMap di Windows Azure, e fare il punto sulle opportunità legate all’adozione della piattaforma.

Il primo talk è stato tenuto da Robert Whabe, Corporate Vice President Marketing Server & Tools Business Group, in visita in Italia. Interessante è stato il confronto diretto e gli innumerevoli scambi di idee che si sono instaurati con lui ed i Partner presenti.

A seguire abbiamo approfondito nel dettaglio la RoadMap con Fabio SantiniSenior ISV Developer Evangelist, di cui però siamo impossibilitati a parlare visto la NDA che abbiamo sottoscritto.

Le novità infatti sono molto interessanti, è sicuramente un vantaggio ed un onore che Partern, come noi, conoscano in anteprima tali novità.

Il mercato ne vedrà delle belle, noi contiamo di essere in prima fila!

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