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JiraTrack – Tieni traccia dei tuoi progetti con il client Windows Phone per Atlassian Jira

E’ disponibile sul Marketplace di Windows Phone la nostra nuova app, JiraTrack, con cui puoi facilmente tener traccia dei progetti che sono presenti su Atlassian Jira.

 

Jira di Atlassian (qui il link al prodotto) è lo strumento di Project Management che utilizziamo ormai da qualche anno in Vivido. E proprio perché ne facciamo un uso quotidiano, abbiamo deciso di creare questa app per la gestione dei progetti e delle segnalazioni censite su Jira (versione 5.0 o superiori).

 

L’applicazione, nella versione 1.0, permette di sfogliare tutti i progetti al quale siamo assegnati, vederne le issue e richiamare i nostri filtri salvati direttamente dal nostro Windows Phone.

 

Nelle versioni successive, che sono già state schedulate, saranno via via integrate nuove funzionalità fino alla possibilità di editare le singole issue. Se volete quindi rimanere aggiornati sull’andamento dell’app, vi consigliamo di seguire l’account ufficiale su Twitter @JiraTrack

 

JiraTrack, disponibile in lingua inglese e italiana, è scaricabile gratuitamente da questo link.

 

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RoomShop Sky for Windows Phone – On Marketplace!

Ecco finalmente l’e-mail che comunica il passaggio della certificazione per il Windows Phone Marketplace di RoomShop Sky!

E’ disponibile quindi per il download! Potete scaricarla a questo indirizzo oppure, con Internet Explorer, questo è il link diretto per Zune.

In questo post potete trovare tutte le informazioni sull’App e su www.roomshop.it le informazioni del nostro servizio.

 

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RoomShop Sky for Windows Phone

L’esperienza dei Community Days 2012 e degli ottimi Lab hanno accresciuto e invigorito in me e in Vivido la voglia di creare applicazioni su Windows Phone.

Da qui l’idea di creare e pubblicare un’app, la prima app per il mondo Windows Phone di Vivido, che sarà utilizzata dai nostri clienti per monitorare i processi del servizio RoomShop (servizio, ricordiamo, ospitato completamente su Windows Azure).

In particolare, nella versione 1.0, sarà possibile:

  • verificare lo stato d’esecuzione dei processi di aggiornamento tariffe e disponibilità inviati alla nostra piattaforma
  • sapere quanti e su che portale turistico, suddividendoli in quelli in corso e quelli in attesa

Per adesso la versione 1.0 è stata pubblicata sul Marketplace di Windows Phone in versione BETA per effettuare tutti i test del caso. Altre funzionalità sono al vaglio e verranno discusse all’interno di Vivido LAB e sviluppate all’interno di questo contesto.

Vi allego uno screenshot, della pagina delle Info, dell’App.

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RoomShop – Migrazione DataBase su Microsoft SQL Azure

RoomShop, o meglio il DataBase sul quale si basa, nella giornata di Sabato 21 Gennaio è stato migrato con successo su Microsoft SQL Azure.

La migrazione è stata molto semplice, precedentemente utilizzavamo una struttura ridondata basata su Microsoft SQL Server 2008 R2 e quindi totalmente compatibile con Microsoft SQL Azure.

Per convertire la struttura dati e copiare i dati presenti abbiamo utilizzato la versione 3.8.1 di un tool chiamato SQL Azure Migration Wizard, che potete trovare a questo link.

Il nome del tool dice tutto, abbiamo da prima generato la struttura dati del database di RoomShop, controllato le segnalazioni che il tool prontamente indica e ricreato il tutto sulla nostra istanza Business di Microsoft SQL Azure.

Una volta verificata la struttura abbiamo spostato, sempre per mezzo di SQL Azure MW, i dati necessari.

Il guadagno è molto semplice da calcolare, sia in termini economici, sia in termini prestazionali/sicurezza:

  • Nel primo caso, su Azure abbiamo una istanza Business da 10Gb attiva (99$ mese, che grazie ai recenti aggiornamenti della piattaforma Windows Azure potrà automaticamente arrivare fino a 150Gb, con un costo massimo di 399$/mese), contro 2+1 server in cloud per ridondare il precedente SQL Server (ben oltre i 399$ mese…).
  • Nel secondo caso, essendo adesso tutto completamente “Azured” (cit. Vito Flavio Lorusso), ci ritroviamo un DataBase ridondato automaticamente, con backup automatici invece dei sistemi tradizionali, all’interno di Windows Azure come i vari Engine di cui RoomShop è composto (e quindi riduzioni dei costi del traffico internet)… che vogliamo di più?

Il prossimo passaggio, non appena uscirà in versione definitiva, sarà l’abilitazione del Data Sync, per avere una copia aggiornata anche on-promise, utile per certificare ulteriormente la bontà del nostro software e quindi di RoomShop stesso o per altre funzionalità alle quali stiamo pensando e testando e di cui vi renderemo partecipi non appena le pubblicheremo.

 

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CloudCamp – Napoli

Riporto un post dal Blog di Vivido.it e che potete leggere qui:

 

Ieri io e Riccardo abbiamo partecipato a Napoli al CloudCamp una sessione del più ampio Tbiz che si è tenuto all’interno del Conference Center Bagnoli HUB e organizzato dalla attivita società napoletana VMengine.

Abbiamo voluto partecipare a questo evento anche se si è tenuto in una città un pò fuori dalle nostre abituali aree di intervento, ma visto che la nostra scelta strategica, che ormai risale ad un bel pò di tempo fa, di trasformare  Vivido in un Cloud System Integrator* è per noi di estrema importanza conoscere ogni piccola novità e sfumatura provenienti dai grandi player di cloud data center come Windows Azure, AWS, Nuovolaitaliana, Rackspace, etc  e di tecnologia, in primis, Citrix ma anche EMC2/VMWare, Microsoft, RedHat, etc  e di connettività, ma anche quello che bolle in pentola nelle PMI dell’ ITC.

In questo evento napoletano oltre a rivedere (sempre con piacere) talk su prodotti e servizi da noi ampiamente conosciuti come Amazon Web Services e Windows Azure,  abbiamo appreso di esperienze fatte da due  società torinesi,  che offrono propri servizi cloud (direi idea molto coraggiosa visto la natura dei competitor, ma non è detto che anche per loro non ci sia spazio) o di applicazioni come WRM (il cui claim dichiara “the easy way to ced management” ) che dovrebbe essere una console dalla quale effettuare la gestione del proprio data center da un unico punto di accesso (anche qui, se non ho capito male, la concorrenza è abbastanza agguerrita ad esempio con CloudStack, o eStratus).

Piccole note negative, da prendere con atteggiamento costruttivo.

La location scelta per il camp (Ginnasio) aveva una acustica non propriamente brillante e il basso volume dei microfoni non aiutava, inoltre niente wifi, almeno non lo abbiamo “visto” o non era sufficientemente evidenziato.

Questo non ha niente a che fare con l’organizzazione, ma veramente poche persone usavano o “pubblicizzavano” il proprio account Twitter o altri social network :)



 *Cloud System Integrator: assiste e consiglia, sia a livello progettuale che operativo,  tutte le organizzazioni che desiderano migrare in cloud.

La parola migrazione sottointende variegati scenari come ad esempio:

  • servizi o applicazioni  quali  posta elettronica, ERP, CRM
  • gestire picchi di traffico della propria farm interna
  • pubblicare in VDI il desktop degli utenti
  • sviluppare applicazioni ottimizzate per il cloud

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L’evoluzione di Windows Azure

 L’evoluzione di Windows Azure è il nome dell’evento al quale abbiamo partecipato,  in qualità di Partner, al Microsoft Innovation Campus ieri, 07/11/2011.

L’evento aveva lo scopo di illustrare la RoadMap di Windows Azure, e fare il punto sulle opportunità legate all’adozione della piattaforma.

Il primo talk è stato tenuto da Robert Whabe, Corporate Vice President Marketing Server & Tools Business Group, in visita in Italia. Interessante è stato il confronto diretto e gli innumerevoli scambi di idee che si sono instaurati con lui ed i Partner presenti.

A seguire abbiamo approfondito nel dettaglio la RoadMap con Fabio SantiniSenior ISV Developer Evangelist, di cui però siamo impossibilitati a parlare visto la NDA che abbiamo sottoscritto.

Le novità infatti sono molto interessanti, è sicuramente un vantaggio ed un onore che Partern, come noi, conoscano in anteprima tali novità.

Il mercato ne vedrà delle belle, noi contiamo di essere in prima fila!

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Amazon Web Service Training

Lunedì 24 e Martedì 25 Ottobre ho avuto l’opportunità di partecipare, con Paolo Ciccioni, all’ Amazon Web Service Training.

Si è trattato di un Workshop dedicato ai Partner sulla piattaforma AWS e sugli innumerevoli strumenti che essa offre.
Abbiamo testato a pieno le funzionalità di EC2, S3, dei volumi EBS e degli Snapshot, i servizi di messaggistica SNS, i database RDS e creato una VPC sfruttando tutte le componentistiche descritte prima.

Con l’occasione abbiamo visto il servizio PaaS Elastic Beanstalk, molto potente e completo. Siamo riusciti anche a simulare un ripristino di funzionamento in caso di guasto, utile per scenari di disaster recovery.

Due giorni intensi di laboratorio con domande e test di tutti i generi, grazie anche al personale Amazon molto preparato e disponibile.

Ringraziamo Amazon per l’opportunità e non vediamo l’ora di partecipare ad altre iniziative del genere!

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Starhotels, gli hotel posizionano l’offerta online sulla “nuvola”

Riportiamo, con estrema soddisfazione, questo post dal blog ufficiale di Vivido.

A partire dal 2006 Vivido ha sviluppato RoomShop una suite di servizi per il mondo alberghiero (pubblicazione delle tariffe e disponibilità sui portali turistici; recupero delle prenotazioni, recupero dei feedback dei propri clienti; controllo della concorrenza) i cui utilizzatori principali sono gli uffici di Revenue Management degli hotel.

Con il passare del tempo per far fronte alle problematiche di scalabilità abbiamo trasferito – agli inizi del 2010 – RoomShop da un data center in housing in cloud.

Fra tutti provider allora esistenti abbiamo scelto Windows Azure Platformdi Microsoft perchè si adatta perfettamente alla tecnologia con la quale abbiamo sviluppato RoomShop,  per le caratteristiche di robustezza e scalabilità dell’infrastruttura e per la trasparenza del modello di pricing.

Una delle esperienze più importanti la stiamo facendo con il nostro cliente Starhotels - una delle più importanti e prestigiose compagnie alberghiere italiane – e Microsoft ha pubblicato questo articolo che descrive  il case study.

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Chromebook: note e impressioni

Ieri, martedì 30 Agosto 2011, siamo entrati in possesso del Chromebook.
Queste righe sono state scritte a quattro mani utilizzando Google Docs dalle seguenti persone:
Giacomo Baccianti
Fabio Ballerini
Riccardo Cappello
Giuseppe Longordo
Claudio Menzani
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Libro su “Windows Azure” di Fabio Cozzolino

Copertina libroVivido è sempre stata interessata alla piattaforma Windows Azure fin dagli inizi (vedi anche i post precedenti) e partecipando al gruppo “Windows Azure Italia” di LinkedIn siamo venuti a conoscenza dell’uscita del libro “Windows Azure – Programmare per il Cloud Computing” di Fabio Cozzolino.

 

Abbiamo prontamente acquistato il libro e durante le vacanze estive sono riuscito a leggerlo completamente.

 

Il testo illustra in maniera chiara il concetto di cloud computing e l’interpretazione che ne viene data da Windows Azure e quindi della soluzione Microsoft, spiegando in modo dettagliato le scelte che sono state effettuate e i pro ed i contro di ognuna.

 

L’approfondimento dei servizi, ovviamente di quelli disponibili al momento della redazione del testo, sono molto interessanti e il codice che contorna i paragrafi permettono agli sviluppatori di testare via via le nozioni che si reperiscono.

 

Le illustrazioni e gli screenshot degli strumenti di sviluppo sono precise e dettagliate, posizionate nel posto giusto e mirate sul concetto.

 

Degni di nota sono stati per me i capitoli relativi alla spiegazione degli storage, il capitolo sulla diagnostica, logging e monitoraggio, il capitolo su l’Access Control Service di AppFabric e l’appendice sul calcolo dei costi, cosa ovviamente da tener ben presente quando si parla di cloud.

 

Ottimo anche l’approfondimento su SQL Azure e l’appendice sulla tecnologia WCF (Windows Communication Foundation).

 

Quindi non posso fare altro che consigliare a gran voce la lettura a tutte le persone interessate all’argomento.

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