Archive for the ‘Windows Azure’ Category

ClickOpenData for Windows Phone – On Marketplace

Nell’ultimo anno mi sono interessato al “rumore” che Open Data sta facendo in Italia. Ci sono stati molti eventi su questo argomento e molti enti pubblici hanno iniziato a rilasciare i propri dati in formato aperto.

In particolare ho seguito i seguenti canali che per entrare in questo mondo sono validi :

Inoltre essendo Fiorentino ho seguito con interesse le scelte del mio comune (Firenze) che fin ora sono state
molto interessanti e competenti :
Altri dataset interessanti italiani sono

Per questo motivo quando sono arrivato a sviluppare una prima applicazione di studio per Windows Phone ho deciso di sviluppare una interfaccia per visualizzare un i dati dai server che rilasciano dati aperti.

Per prima ho deciso di guardarmi intorno per capire come interrogare i dataset e ho deciso subito orientarmi all’utilizzo del linguaggio di interrogazione SPARQL. Poi ho guardato cosa mi offriva Microsoft e ho scoperto un altro mondo legato ai dati aperti la tecnologia Open Data Protocol (OData) di Microsoft per rilasciare i dati.

Inoltre sono cascato su un progetto interessante della Microsoft che distribuisce gratuitamente che è il  Open Government Data Initiative (OGDI).

Il progetto si è allora diviso in due parti :

  • ClickOpenData - Applicazione che ti permette di eseguire query SPARQL e query ODATA su qualsiasi dataset.
  • Vividodata – La pubblicazione su Azure (Windows Cloud) di una versione del OGDI pubblicando dati del comune di Firenze e di Bologna (i dati che attualmente hanno in csv).

ClickOpenData

E’ un applicazione Windows Phone appena pubblicata su il MarketPlace  (gratuita), che ti permette di eseguire delle query sia in linguaggio SPARQL che in linguaggio ODATA (in particolare per OGDI) .

Le funzionalità di Base :

  • Gestione dei Server – Con la lista dei prefix
  • Gestione delle Query per ogni Server
  • Visualizzazione del risultato delle Query
  • La possibilità di importare delle query di esempio (fatte sui server del Comune di Firenze, Netflix, Vividodata, Camera dei Deputati)

Ecco alcune immagini

 

 

 

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Innovazione e Opportunità al CDays12

Dopo un evento come quello del Community Days 2012 non potevo che prendermi questi due giorni del
weekend per fare un bel DEFRAG nella mia testa, riordinando le preziose informazioni frutto di due giorni di
partecipazione al #cdays12.

 

Già da prima dell’evento ero entusiasta all’idea di poter vedere da vicino il Microsoft Innovation Campus e devo dire che non ne sono rimasto assolutamente deluso in quando ho trovato una grandissima struttura nata all’insegna dell’innovazione che al tempo stesso garantisce un bell’impatto con l’ambiente esterno.

Microsoft Innovation Campus

Per quanto riguarda i contenuti, direi che  gli user group e le community sono stati grandissimi dando vita ad un susseguirsi di talk su argomenti di altissimo livello ed interesse.
Insieme al mio collega Riccardo Cappello ci siamo divisi il palinsesto in modo da ricoprire più sessioni possibili, in particolare io ho seguito ciò che riguardava il nuovo concept Metro Style e la tecnologia Windows Phone 7 mentre Riccardo ha seguito più le sessioni di Windows Azure che rappresenta la tecnologià a cui abbiamo già approcciato da tempo – con grandissimo piacere – con il nostro prodotto RoomShop.

Per i talk che ho seguito mi sento di dover ringraziare Lorenzo Barbieri, Alessio e Marco Leoncini, Raffaele Rialdi, Marco De Sanctis e Corrado Cavalli per il loro contributo che mi è stato di grande aiuto ai fini di migliorare la mia concezione di Metro UI e UX.
Il business model su cui nasce il binomio Metro+WP7 mi ha sempre portato a pensare che fosse un’onda che valesse
la pena di cavalcare ma mai mi aspettavo di trovare Microsoft così attiva a questo evento ai fini della loro sposorizzazione.

 

Un ringraziamento a tutto lo staff del cdays12 che sicuramente ci hanno dato tante idee da approfondire, chissà magari anche per nuovi progetti da integrare nel VividoLab  :)

 

Vivido At Microsoft Innovation Campus

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RoomShop – Migrazione DataBase su Microsoft SQL Azure

RoomShop, o meglio il DataBase sul quale si basa, nella giornata di Sabato 21 Gennaio è stato migrato con successo su Microsoft SQL Azure.

La migrazione è stata molto semplice, precedentemente utilizzavamo una struttura ridondata basata su Microsoft SQL Server 2008 R2 e quindi totalmente compatibile con Microsoft SQL Azure.

Per convertire la struttura dati e copiare i dati presenti abbiamo utilizzato la versione 3.8.1 di un tool chiamato SQL Azure Migration Wizard, che potete trovare a questo link.

Il nome del tool dice tutto, abbiamo da prima generato la struttura dati del database di RoomShop, controllato le segnalazioni che il tool prontamente indica e ricreato il tutto sulla nostra istanza Business di Microsoft SQL Azure.

Una volta verificata la struttura abbiamo spostato, sempre per mezzo di SQL Azure MW, i dati necessari.

Il guadagno è molto semplice da calcolare, sia in termini economici, sia in termini prestazionali/sicurezza:

  • Nel primo caso, su Azure abbiamo una istanza Business da 10Gb attiva (99$ mese, che grazie ai recenti aggiornamenti della piattaforma Windows Azure potrà automaticamente arrivare fino a 150Gb, con un costo massimo di 399$/mese), contro 2+1 server in cloud per ridondare il precedente SQL Server (ben oltre i 399$ mese…).
  • Nel secondo caso, essendo adesso tutto completamente “Azured” (cit. Vito Flavio Lorusso), ci ritroviamo un DataBase ridondato automaticamente, con backup automatici invece dei sistemi tradizionali, all’interno di Windows Azure come i vari Engine di cui RoomShop è composto (e quindi riduzioni dei costi del traffico internet)… che vogliamo di più?

Il prossimo passaggio, non appena uscirà in versione definitiva, sarà l’abilitazione del Data Sync, per avere una copia aggiornata anche on-promise, utile per certificare ulteriormente la bontà del nostro software e quindi di RoomShop stesso o per altre funzionalità alle quali stiamo pensando e testando e di cui vi renderemo partecipi non appena le pubblicheremo.

 

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CloudCamp – Napoli

Riporto un post dal Blog di Vivido.it e che potete leggere qui:

 

Ieri io e Riccardo abbiamo partecipato a Napoli al CloudCamp una sessione del più ampio Tbiz che si è tenuto all’interno del Conference Center Bagnoli HUB e organizzato dalla attivita società napoletana VMengine.

Abbiamo voluto partecipare a questo evento anche se si è tenuto in una città un pò fuori dalle nostre abituali aree di intervento, ma visto che la nostra scelta strategica, che ormai risale ad un bel pò di tempo fa, di trasformare  Vivido in un Cloud System Integrator* è per noi di estrema importanza conoscere ogni piccola novità e sfumatura provenienti dai grandi player di cloud data center come Windows Azure, AWS, Nuovolaitaliana, Rackspace, etc  e di tecnologia, in primis, Citrix ma anche EMC2/VMWare, Microsoft, RedHat, etc  e di connettività, ma anche quello che bolle in pentola nelle PMI dell’ ITC.

In questo evento napoletano oltre a rivedere (sempre con piacere) talk su prodotti e servizi da noi ampiamente conosciuti come Amazon Web Services e Windows Azure,  abbiamo appreso di esperienze fatte da due  società torinesi,  che offrono propri servizi cloud (direi idea molto coraggiosa visto la natura dei competitor, ma non è detto che anche per loro non ci sia spazio) o di applicazioni come WRM (il cui claim dichiara “the easy way to ced management” ) che dovrebbe essere una console dalla quale effettuare la gestione del proprio data center da un unico punto di accesso (anche qui, se non ho capito male, la concorrenza è abbastanza agguerrita ad esempio con CloudStack, o eStratus).

Piccole note negative, da prendere con atteggiamento costruttivo.

La location scelta per il camp (Ginnasio) aveva una acustica non propriamente brillante e il basso volume dei microfoni non aiutava, inoltre niente wifi, almeno non lo abbiamo “visto” o non era sufficientemente evidenziato.

Questo non ha niente a che fare con l’organizzazione, ma veramente poche persone usavano o “pubblicizzavano” il proprio account Twitter o altri social network :)



 *Cloud System Integrator: assiste e consiglia, sia a livello progettuale che operativo,  tutte le organizzazioni che desiderano migrare in cloud.

La parola migrazione sottointende variegati scenari come ad esempio:

  • servizi o applicazioni  quali  posta elettronica, ERP, CRM
  • gestire picchi di traffico della propria farm interna
  • pubblicare in VDI il desktop degli utenti
  • sviluppare applicazioni ottimizzate per il cloud

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L’evoluzione di Windows Azure

 L’evoluzione di Windows Azure è il nome dell’evento al quale abbiamo partecipato,  in qualità di Partner, al Microsoft Innovation Campus ieri, 07/11/2011.

L’evento aveva lo scopo di illustrare la RoadMap di Windows Azure, e fare il punto sulle opportunità legate all’adozione della piattaforma.

Il primo talk è stato tenuto da Robert Whabe, Corporate Vice President Marketing Server & Tools Business Group, in visita in Italia. Interessante è stato il confronto diretto e gli innumerevoli scambi di idee che si sono instaurati con lui ed i Partner presenti.

A seguire abbiamo approfondito nel dettaglio la RoadMap con Fabio SantiniSenior ISV Developer Evangelist, di cui però siamo impossibilitati a parlare visto la NDA che abbiamo sottoscritto.

Le novità infatti sono molto interessanti, è sicuramente un vantaggio ed un onore che Partern, come noi, conoscano in anteprima tali novità.

Il mercato ne vedrà delle belle, noi contiamo di essere in prima fila!

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Starhotels, gli hotel posizionano l’offerta online sulla “nuvola”

Riportiamo, con estrema soddisfazione, questo post dal blog ufficiale di Vivido.

A partire dal 2006 Vivido ha sviluppato RoomShop una suite di servizi per il mondo alberghiero (pubblicazione delle tariffe e disponibilità sui portali turistici; recupero delle prenotazioni, recupero dei feedback dei propri clienti; controllo della concorrenza) i cui utilizzatori principali sono gli uffici di Revenue Management degli hotel.

Con il passare del tempo per far fronte alle problematiche di scalabilità abbiamo trasferito – agli inizi del 2010 – RoomShop da un data center in housing in cloud.

Fra tutti provider allora esistenti abbiamo scelto Windows Azure Platformdi Microsoft perchè si adatta perfettamente alla tecnologia con la quale abbiamo sviluppato RoomShop,  per le caratteristiche di robustezza e scalabilità dell’infrastruttura e per la trasparenza del modello di pricing.

Una delle esperienze più importanti la stiamo facendo con il nostro cliente Starhotels - una delle più importanti e prestigiose compagnie alberghiere italiane – e Microsoft ha pubblicato questo articolo che descrive  il case study.

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Libro su “Windows Azure” di Fabio Cozzolino

Copertina libroVivido è sempre stata interessata alla piattaforma Windows Azure fin dagli inizi (vedi anche i post precedenti) e partecipando al gruppo “Windows Azure Italia” di LinkedIn siamo venuti a conoscenza dell’uscita del libro “Windows Azure – Programmare per il Cloud Computing” di Fabio Cozzolino.

 

Abbiamo prontamente acquistato il libro e durante le vacanze estive sono riuscito a leggerlo completamente.

 

Il testo illustra in maniera chiara il concetto di cloud computing e l’interpretazione che ne viene data da Windows Azure e quindi della soluzione Microsoft, spiegando in modo dettagliato le scelte che sono state effettuate e i pro ed i contro di ognuna.

 

L’approfondimento dei servizi, ovviamente di quelli disponibili al momento della redazione del testo, sono molto interessanti e il codice che contorna i paragrafi permettono agli sviluppatori di testare via via le nozioni che si reperiscono.

 

Le illustrazioni e gli screenshot degli strumenti di sviluppo sono precise e dettagliate, posizionate nel posto giusto e mirate sul concetto.

 

Degni di nota sono stati per me i capitoli relativi alla spiegazione degli storage, il capitolo sulla diagnostica, logging e monitoraggio, il capitolo su l’Access Control Service di AppFabric e l’appendice sul calcolo dei costi, cosa ovviamente da tener ben presente quando si parla di cloud.

 

Ottimo anche l’approfondimento su SQL Azure e l’appendice sulla tecnologia WCF (Windows Communication Foundation).

 

Quindi non posso fare altro che consigliare a gran voce la lettura a tutte le persone interessate all’argomento.

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Conferenza Stampa Microsoft su Windows Azure

Vivido ha partecipato, nella giornata di ieri 10 Maggio 2011, alla conferenza stampa indetta da Microsoft per raccontare, a poco più di un anno dal lancio sul mercato, come la piattaforma Windows Azure si è inserita nel mercato Italiano, presentando sia numeri concreti che esempi reali di soluzioni realizzate dai Partner.

RoomShop è stato il quarto progetto ad andare “live” sulla piattaforma Windows Azure in Italia, uno dei primi a credere alle sue potenzialità e alla sua scalabilità.

Molto interessante è stata la conferenza stampa, altrettanto interessante e produttivo parlare insieme a Microsoft, agli altri Partner e alla stampa intervenuta. “Rumors” dicono che nei prossimi mesi ci saranno importanti novità su Windows Azure… non ci resta che seguire l’evolversi della situazione e rimanere pronti!

Un doveroso grazie a Microsoft, ai Partner e alla stampa intervenuta da parte di Vivido!

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RoomShop – Nuovo sito

In occasione dell’evento Microsoft al quale siamo stati invitati (vedere qui), abbiamo deciso di rivedere totalmente il nuovo sito di RoomShop.

Adesso è online: www.roomshop.it

 

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Microsoft Azure Virtual Machine Role – Parte 1

Nella giornata di oggi ho deciso di testare l’utilizzo del Virtual Machine Role di Microsoft Azure (VM Role).

Lo scopo dei test è quello di capire cosa i VM Role possono permettere di fare e quindi che vantaggi posso far trarre ai nostri clienti proponendo l’utilizzo di VM Role per i loro scenari.

Dopo essermi fatto preparare dai nostri sistemisti un Windows Server 2008 R2 SP1 fisico con estenzione Hyper-V, ho iniziato a seguire quanto scritto qui, soddisfando da prima i prerequisiti e andando a creare la mia prima Macchina Virtuale (VM) seguendo i passaggi descritti qui:

  • Creare la Macchina Virtuale Windows 2008 R2 (Standard nel mio caso)
  • Abilitare la connettività di rete
  • Aggiungere il Ruolo Web Server (IIS) con le selezioni di default
  • Aggiungere la Feature .NET Framework 3.5.1 Features
  • Installare tutti gli aggiornamenti da Windows Updates
  • Disabilitare gli aggiornamenti automatici di Windows Updates (Nella release attuale, Windows Update non è compatibile con Windows Azure perchè potrebbe riavviare una o tutte le istanze in maniera simultanea e non coordinata, causando interruzioni di servizio.
  • Installare i Windows Azure Integration Components (io ho trovato l’iso sotto “C:\Program Files\Windows Azure SDK\v1.4\iso”)

Una volta eseguiti questi “semplici” passaggi, è possibile installare / configurare nella VM cosa vogliamo distribuire. Per adesso mi sono limitato ad inserire una index.html diversa sul Default Web Site nell’IIS della VM.

Adesso è necessario preparare e impacchettare la VM per essere “spedita” in cloud. Come? Tutto da riga di comando:

  • Aprire la riga di comando nella macchina virtuale
  • Eseguire un Sysprep (con i parametri elencati qui) e attenderne il completamento.
  • Aprire il Windows Azure SDK Command Prompt sulla macchina fisica (io l’ho fatto sul server Hyper-V)
  • Eseguire il comando di importazione, come descritto qui, e aspettare il caricamento.

L’operazione di caricamento è un’operazione di per se molto lunga, in quanto ovviamente dipende dalla banda internet che abbiamo a disposizione. La VM che ho creato, vuota, con il solo Sistema Operativo e gli aggiornamenti, è di 15GB (ExtraSmall) con 8.5 GB di dati. Il pacchetto che viene creato dal tool di upload (csupload) ha compresso un po’ portando il tutto a 4.9GB.

Quindi non mi resta che attendere la fine del processo di caricamento e proseguire, nei prossimi giorni, con le prove.

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