Princi for Windows Phone – Usability Test Session 1

Venerdi si è tenuta in Vivido la prima sessione di Test di Usabilità dell’applicazione Princi, la nostra app gratuita per Windows Phone, frutto di un progetto VividoLAB .

La lettura di questo semplice articolo potrà esservi utile sia se non avete mai approfondito l’argomento di Test di Usabilità, magari vi accorgete che è tempo di iniziare a farli, sia se avete già la buona abitudine di farli, così da permettervi di misurarvi con la metodologia che ho adottato.

Per chi non fosse a conoscenza di Princi rimando alla lettura di questo post http://devteam.vivido.it/2012/04/princi-for-windows-phone/

Per facilitare la lettura a chi non ha grande conoscenza dei test di usabilità e per rendere al tempo stesso il più utile possibile il contenuto di questo post, vi riporterò in maniera schematica il contenuto di questa nostra attività.

 

Obiettivi

Fare un cumulo di attività attue a rendere l’applicazione Princi più usabile, focalizzando il test sul primo utilizzo dell’applicazione.
Far luce su quelle che possono essere le difficoltà che incontra un utente la prima volta che avvia l’applicazione.

 

Premesse

  1. L’utente deve esser al corrente su come si svolgerà il test:
    • Il device sarà completamente usato dall’utente
    • l’utente non dovrà effettuare azioni sul device prendendo libera iniziativa almeno che non gli venga esplicitamente detto
    • verranno poste delle domande all’utente alle quali lui dovrà cercare di non esitare troppo a rispondere, è necessaria l’immediata percezione.
  2. L’utente deve essere vagamente a conoscenza sulla natura e le caratteristiche dell’applicazione. Nel nostro caso comunicheremo che Princi è un App di gestione nota spese sviluppata per Windows Phone e scaricabile gratuitamente dal Microsoft Marketplace
  3. Aspettiamoci tante osservazioni, punti su cui migliorare, un’attività importante sarà quella di filtrare le attività migliorative basandosi sia sull’importanza che sulla disponibilità che abbiamo (in termini di tempo e di costi) nel prenderle in carico.

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Princi for Windows Phone

Dalla nostra partecipazione all’evento #CDays12,

in particolare alla sessione interna di Lab , non avevo ormai più motivi per rimandare il mio primo approccio alla realizzazione della mia prima app per Windows Phone.
La mission era creare un’ applicazione utile e semplice ai fini di capire le caratteristiche dello sviluppo WP7 e la conseguente gestione su marketplace.
Ecco che nasce Princi, fondamentalmente un’app di nota spese del tutto gratuita che in maniera pratica e semplice permette, a chiunque la scarichi dal marketplace di Microsoft, di monitorare l’andamento delle proprie spese.

La sua finalità è molto semplice: presa di coscienza delle proprie spese e stabilire le basi di partenza per un eventuale piano di risparmio.

Le caratteristiche sono:
- Inserimento/Modifica/Eliminazione di una spesa
- Lista delle spese effettuate negli ultimi tre mesi con relativo totale spesa
- Report che mostra l’andamento del risparmio calcolato sugli ultimi 3 mesi
- Promemoria che aiuta a ricordare di censire eventuali spese – feature che risulta utile specialmente nella fase di start-up dell’utilizzo di questa applicazione, quando ancora si deve prendere l’abitudine ad usarla :) -
- Inizio del mese: basandosi sul fatto che ognuno di noi riceve il proprio stipendio in un giorno ben preciso, questa feature permette di calcolare le spese a partire da un giorno diverso dal primo del mese. Ad esempio, io che ricevo lo stipendio il 10 del mese, per me le spese di Marzo saranno quelle che rientrano tra il 10 Marzo ed il 10 Aprile.

 

Un feedback che penso possa interessare tutti coloro che ancora non hanno sviluppato su WP7 è del tutto positivo e riguarda la facilità del primo approccio con la programmazione su Windows Phone 7, nel mio caso avendo già conoscenza del mondo .NET ma che è stato confermato anche da colleghi prettamente “Javisti”  :)

 

Per chi vuole scaricare l’app gratuita questo è il link: http://windowsphone.com/s?appid=60e65dbd-6282-42cf-89b0-4dc6f65b5da9

Mi auguro di ricevere molti vostri feedback, sull’utilizzo di Princi, che mi risulteranno utili anche a migliorare la wishlist dell’applicazione che al momento è composta da:
- ottimizzazione generale UI & UX
- report del risparmio settimanale
- introduzione stipendio, con relativi calcoli che lo rapportano con le spese effettuate
- inserimento di un obiettivo mensile di risparmio, feature che aiuta ad avere l’idea immediata sullo stato di raggiungimento del risparmio
- creazione della live tile che comunichi la situazione attuale del risparmio in base al limite mensile

 

 

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RoomShop Sky for Windows Phone – On Marketplace!

Ecco finalmente l’e-mail che comunica il passaggio della certificazione per il Windows Phone Marketplace di RoomShop Sky!

E’ disponibile quindi per il download! Potete scaricarla a questo indirizzo oppure, con Internet Explorer, questo è il link diretto per Zune.

In questo post potete trovare tutte le informazioni sull’App e su www.roomshop.it le informazioni del nostro servizio.

 

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RoomShop Sky for Windows Phone

L’esperienza dei Community Days 2012 e degli ottimi Lab hanno accresciuto e invigorito in me e in Vivido la voglia di creare applicazioni su Windows Phone.

Da qui l’idea di creare e pubblicare un’app, la prima app per il mondo Windows Phone di Vivido, che sarà utilizzata dai nostri clienti per monitorare i processi del servizio RoomShop (servizio, ricordiamo, ospitato completamente su Windows Azure).

In particolare, nella versione 1.0, sarà possibile:

  • verificare lo stato d’esecuzione dei processi di aggiornamento tariffe e disponibilità inviati alla nostra piattaforma
  • sapere quanti e su che portale turistico, suddividendoli in quelli in corso e quelli in attesa

Per adesso la versione 1.0 è stata pubblicata sul Marketplace di Windows Phone in versione BETA per effettuare tutti i test del caso. Altre funzionalità sono al vaglio e verranno discusse all’interno di Vivido LAB e sviluppate all’interno di questo contesto.

Vi allego uno screenshot, della pagina delle Info, dell’App.

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Innovazione e Opportunità al CDays12

Dopo un evento come quello del Community Days 2012 non potevo che prendermi questi due giorni del
weekend per fare un bel DEFRAG nella mia testa, riordinando le preziose informazioni frutto di due giorni di
partecipazione al #cdays12.

 

Già da prima dell’evento ero entusiasta all’idea di poter vedere da vicino il Microsoft Innovation Campus e devo dire che non ne sono rimasto assolutamente deluso in quando ho trovato una grandissima struttura nata all’insegna dell’innovazione che al tempo stesso garantisce un bell’impatto con l’ambiente esterno.

Microsoft Innovation Campus

Per quanto riguarda i contenuti, direi che  gli user group e le community sono stati grandissimi dando vita ad un susseguirsi di talk su argomenti di altissimo livello ed interesse.
Insieme al mio collega Riccardo Cappello ci siamo divisi il palinsesto in modo da ricoprire più sessioni possibili, in particolare io ho seguito ciò che riguardava il nuovo concept Metro Style e la tecnologia Windows Phone 7 mentre Riccardo ha seguito più le sessioni di Windows Azure che rappresenta la tecnologià a cui abbiamo già approcciato da tempo – con grandissimo piacere – con il nostro prodotto RoomShop.

Per i talk che ho seguito mi sento di dover ringraziare Lorenzo Barbieri, Alessio e Marco Leoncini, Raffaele Rialdi, Marco De Sanctis e Corrado Cavalli per il loro contributo che mi è stato di grande aiuto ai fini di migliorare la mia concezione di Metro UI e UX.
Il business model su cui nasce il binomio Metro+WP7 mi ha sempre portato a pensare che fosse un’onda che valesse
la pena di cavalcare ma mai mi aspettavo di trovare Microsoft così attiva a questo evento ai fini della loro sposorizzazione.

 

Un ringraziamento a tutto lo staff del cdays12 che sicuramente ci hanno dato tante idee da approfondire, chissà magari anche per nuovi progetti da integrare nel VividoLab  :)

 

Vivido At Microsoft Innovation Campus

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RoomShop – Migrazione DataBase su Microsoft SQL Azure

RoomShop, o meglio il DataBase sul quale si basa, nella giornata di Sabato 21 Gennaio è stato migrato con successo su Microsoft SQL Azure.

La migrazione è stata molto semplice, precedentemente utilizzavamo una struttura ridondata basata su Microsoft SQL Server 2008 R2 e quindi totalmente compatibile con Microsoft SQL Azure.

Per convertire la struttura dati e copiare i dati presenti abbiamo utilizzato la versione 3.8.1 di un tool chiamato SQL Azure Migration Wizard, che potete trovare a questo link.

Il nome del tool dice tutto, abbiamo da prima generato la struttura dati del database di RoomShop, controllato le segnalazioni che il tool prontamente indica e ricreato il tutto sulla nostra istanza Business di Microsoft SQL Azure.

Una volta verificata la struttura abbiamo spostato, sempre per mezzo di SQL Azure MW, i dati necessari.

Il guadagno è molto semplice da calcolare, sia in termini economici, sia in termini prestazionali/sicurezza:

  • Nel primo caso, su Azure abbiamo una istanza Business da 10Gb attiva (99$ mese, che grazie ai recenti aggiornamenti della piattaforma Windows Azure potrà automaticamente arrivare fino a 150Gb, con un costo massimo di 399$/mese), contro 2+1 server in cloud per ridondare il precedente SQL Server (ben oltre i 399$ mese…).
  • Nel secondo caso, essendo adesso tutto completamente “Azured” (cit. Vito Flavio Lorusso), ci ritroviamo un DataBase ridondato automaticamente, con backup automatici invece dei sistemi tradizionali, all’interno di Windows Azure come i vari Engine di cui RoomShop è composto (e quindi riduzioni dei costi del traffico internet)… che vogliamo di più?

Il prossimo passaggio, non appena uscirà in versione definitiva, sarà l’abilitazione del Data Sync, per avere una copia aggiornata anche on-promise, utile per certificare ulteriormente la bontà del nostro software e quindi di RoomShop stesso o per altre funzionalità alle quali stiamo pensando e testando e di cui vi renderemo partecipi non appena le pubblicheremo.

 

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Welcome VividoLab

Beh, non si può certo dire che siamo scaramantici. Venerdì 13, intorno alle 17,  abbiamo presentato presso la nostra sede il progetto di Ricerca&Sviluppo targato Vivido, il VividoLab. Mi preme subito dire che non si tratta del solito laboratorio business oriented, ma di una vera e propria officina delle idee: ciascuno metterà il proprio, senza vincoli né restrizioni, senza le classiche gerarchie o pseudo tali. Parola d’ordine creatività. Ma anche entusiasmo, spesso da ritrovare in un lavoro stressato e straziato dall’incalzante logica di mercato. Il VividoLab si propone come un percorso di crescita professionale e personale , un’occasione per confrontarsi lontano dai soliti schemi aziendali. I partecipanti, si riuniranno come e quando vogliono, presso la sede della Vivido srl che metterà a disposizione macchine di sviluppo ed attrezzature varie. Di che progetti si tratta e si tratterà? Come detto in precedenza non c’è nulla di prefissato e già deciso..In cantiere comunque abbiamo già qualcosa:

  • Un paio di progetti in essere sulla piattaforma open source Arduino
  • Un servizio mobile di intelligenza artificiale: date un’occhiata a SarahAI Android client ed anche a SarahAI Wikipedia
  • Un’idea su Microsoft Kinect
  • Un’applicazione Android per la gestione della macchina aziendale

Di cui si parlerà comunque nelle prossime puntate su questo Blog.

Il VividoLab permetterà inoltre di dare nuova linfa al Vivido Si Forma! spesso occasione in passato di mini-corsi ed ottime infarinature tecniche. Vi lascio proponendovi il manifesto del laboratorio che né riassume in se l’essenza e con l’augurio che ci seguiate in molti, per adesso su Twitter (@vividolab) e presto su Google+.

Si parla del nostro come uno dei lavori più creativi. Ricercare soluzioni, risolvere problemi. Sviluppare sistemi che armonizzino e organizzino il lavoro degli altri. Ma, sinceramente, chi di voi si sente davvero creativo durante le 8 e più ore passate davanti la propria postazione? La stragrande maggioranza delle volte, la logica del mercato, porta ad affrontare le proprie attività in modo quasi del tutto automatico, con un senso di costrizione, magari con passione ma con poco entusiasmo.

VividoLab, abbracciando in pieno quella che è la filosofia Vivido, nasce proprio per andare contro questa tendenza: spazio alle idee, alla libertà di esprimersi e realizzare. VividoLab si propone come un percorso di crescita professionale e, perché no, personale: la possibilità di gestire i propri progetti, di confrontarsi, correggere e correggersi, imparare ed insegnare, e magari, cara vecchia logica di mercato, fare qualche euro.
VividoLab, un’occasione per vivere in modo diverso la propria azienda e riscoprire le proprie passioni.

Ah, ultimissima cosa. Il nostro faro guida, una frase emblematica di Henry Ford:
“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”.

 

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Migliorarsi con Gamification

Se hai cercato su web una spiegazione di cosa è Gamification non ti resta che leggere questo post per avere una idea di come può essere usata e su come io consiglio di applicarla! :)

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Chiunque cercando sul network può arrivare velocemente alla definizione: “gamification consiste nell’applicare meccaniche e dinamiche ludiche in un contesto non di gioco”.

Definizione corretta, punto di partenza per poter fare una mia integrazione legata al miglioramento, la motivazione del perché è necessario, soprattutto ai giorni di oggi, conoscere questa tecnica.

 

Mi sono sempre chiesto in che modo poter dare il mio contributo a rendere migliore tutto ciò che deriva da temi attuali come: meno spreco, maggior qualità, raggiungimento di una certificazione, controllo gestione, controllo dei costi, formazione etc..
Finalmente, da una lettura su Wikipedia, mi è riecheggiato nella mente che alcune scienze del comportamento intendono il gioco una attività volontaria e intrinsecamente motivata, ecco che da quel momento ho iniziato ad interessarmi al tema Gamification che trovo sia un’ottima tecnica che abbiamo a disposizione per apportare del miglioramento.

  • raggiungere un traguardo difficile o noioso
  • una procedura di lavoro spesso  dimenticata o fatta male
  • pubblicizzare in maniera unica il proprio prodotto
  • salvaguardare la continuità e l’intensità di utilizzo del proprio strumento
  • migliorare l’esperienza che riceve qualsiasi utente dall’utilizzare qualcosa di nostro

Ciò che ho appena citato sono solo alcuni dei motivi per cui oggi assistiamo all’utilizzo della tecnica di gamification per la realizzazione di strumenti nati per  far smettere di fumare (geniale!!),  fare una donazione,  far scrivere della documentazione, far conoscere la propria auto in uscita sul mercato o insegnare una lingua straniera.

 

Esistono già molti casi studio che dimostrano come gamification può essere applicata in qualsiasi contesto, si passa dalla classica Intranet aziendale o  dal web site di e-commerce al pannello di attesa dell’autobus.
Anche in Italia iniziamo ad avere grandi contributi grazie a persone come Fabio Viola ,il quale ha portato il tema Gamification ad eventi importanti come il TOSM di Torino.

 

Sono fortemente convinto che se per 10 minuti ci concentrassimo sulla nostra giornata-tipo, ad esempio, individueremo almeno 2 procedure che potrebbero ottimizzarsi, migliorare, tramite la loro gamificazione.

 

Non esitare a lasciarci un commento ;) , dove applicheresti gamification?

 

Vi consiglio:

twitter Twitter – Per chiunque vuole essere tra i primi a conoscere le novità relative al tema gamification:

@vivido, @lderiu86, @gzicherm, @gameifications, @gamificationit, @Gamification.

 

network Web Sites – Per chi vuole iniziare a documentarsi:

http://www.gameifications.com/

http://www.gamification.it/

http://gamificationu.com/

http://gamification.org/

 

libri Libri – per chi ha scelto di conoscere gamification e valutare eventuali implementazioni:

Gamification By Design

Gamification By Design

 

 

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La nostra esperienza all’ Italian Agile Day 2011

Sabato io e Pietro abbiamo partecipato all’ Italian Agile Day 2011, hashtag #iad11, la più importante conferenza italiana per chiunque abbia aderito al manifesto agile, tenutasi sabato 19 Novembre presso l’Università degli studi Roma Tre.

 iad11 lderiu86 pvaccarello1861

Devo dire che è sempre un piacere rivedere le “solite facce” che trovo ad eventi come il Better Software e che garantiscono un palinsesto molto interessante che non potevo perdere anche solo per vedere come fosse cambiato il network dal precedente Better Software 2011.

 

 Nelle prime sessioni ho notato un particolare focus ai costi, su come migliorare i processi e l’efficienza risparmiando e come mettere alla prova le proprie scelte di business (curioso l’applicazione di tecniche come TDD in questo contesto :) ).

 

Per quanto riguarda i talk pomeridiani sono due le cose che vorrei far emergere:
- A3 e kaizen un’approccio al problem solving e al miglioramento in genere,che rappresentano due novità che mi sono promesso di approfondire fin da oggi!
- A soft skill suitcase, il talk di Fabio Armani, il quale parlando di apprendimento e coinvolgimento dei Team agili, sei è lasciato scappare una piccola frase legata alle tecniche di gioco usate come aiuto all’apprendimento. Spero di riuscire quindi a scoprire se facesse riferimento a tecniche di Gamification in contesti Agile, ed eventuali feedback legati a questo binomio interessante.

 

Nel caso in cui vogliate approfittare di vedere le sessioni offline dell’evento, voglio concludere fornendovi la lista dei talk più interessanti a cui abbiamo assistito:

  • Lean, A3 e Kaizen
  • Corso di cucina fusion Ellettro-Agile con Arduino
  • A soft skill suitcase
  • Boost your OOP with FP

 iad11 cirillof

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CloudCamp – Napoli

Riporto un post dal Blog di Vivido.it e che potete leggere qui:

 

Ieri io e Riccardo abbiamo partecipato a Napoli al CloudCamp una sessione del più ampio Tbiz che si è tenuto all’interno del Conference Center Bagnoli HUB e organizzato dalla attivita società napoletana VMengine.

Abbiamo voluto partecipare a questo evento anche se si è tenuto in una città un pò fuori dalle nostre abituali aree di intervento, ma visto che la nostra scelta strategica, che ormai risale ad un bel pò di tempo fa, di trasformare  Vivido in un Cloud System Integrator* è per noi di estrema importanza conoscere ogni piccola novità e sfumatura provenienti dai grandi player di cloud data center come Windows Azure, AWS, Nuovolaitaliana, Rackspace, etc  e di tecnologia, in primis, Citrix ma anche EMC2/VMWare, Microsoft, RedHat, etc  e di connettività, ma anche quello che bolle in pentola nelle PMI dell’ ITC.

In questo evento napoletano oltre a rivedere (sempre con piacere) talk su prodotti e servizi da noi ampiamente conosciuti come Amazon Web Services e Windows Azure,  abbiamo appreso di esperienze fatte da due  società torinesi,  che offrono propri servizi cloud (direi idea molto coraggiosa visto la natura dei competitor, ma non è detto che anche per loro non ci sia spazio) o di applicazioni come WRM (il cui claim dichiara “the easy way to ced management” ) che dovrebbe essere una console dalla quale effettuare la gestione del proprio data center da un unico punto di accesso (anche qui, se non ho capito male, la concorrenza è abbastanza agguerrita ad esempio con CloudStack, o eStratus).

Piccole note negative, da prendere con atteggiamento costruttivo.

La location scelta per il camp (Ginnasio) aveva una acustica non propriamente brillante e il basso volume dei microfoni non aiutava, inoltre niente wifi, almeno non lo abbiamo “visto” o non era sufficientemente evidenziato.

Questo non ha niente a che fare con l’organizzazione, ma veramente poche persone usavano o “pubblicizzavano” il proprio account Twitter o altri social network :)



 *Cloud System Integrator: assiste e consiglia, sia a livello progettuale che operativo,  tutte le organizzazioni che desiderano migrare in cloud.

La parola migrazione sottointende variegati scenari come ad esempio:

  • servizi o applicazioni  quali  posta elettronica, ERP, CRM
  • gestire picchi di traffico della propria farm interna
  • pubblicare in VDI il desktop degli utenti
  • sviluppare applicazioni ottimizzate per il cloud

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